Le riviste accademiche di settore

Arabeschi. Rivista internazionale di studi su letteratura e visualità

Descrizione
La rivista online Arabeschi, promossa da un gruppo di ricercatori di diversi atenei, è dedicata allo studio dei rapporti e delle interferenze tra scrittura e visualità. Un ambito di ricerca che considera la letteratura in relazione ai vecchi e nuovi media “visivi”, con particolare riferimento al panorama contemporaneo italiano: un territorio finora poco frequentato dai visual studies, che possono offrire pertanto gli strumenti metodologici per un’indagine feconda. La linea editoriale della rivista ha come obiettivo principale l’individuazione di nuovi oggetti e di nuove aree di ricerca, e viene declinata attraverso studi sull’intermedialità e sulla performatività, secondo un’accezione ampia e multiforme del concetto di testo, l’apertura di uno spazio di dialogo con gli autori, la definizione di possibili prospettive di critica militante. Arabeschi adotta un sistema di peer review ed è open access.  La rivista si avvale di un comitato scientifico composto da studiosi di fama internazionale nel campo delle Humanities: letteratura italiana, letterature comparate, storia del cinema, storia dello spettacolo, visual studies eperformance studies. La rivista ha una doppia articolazione: una a cadenza periodica semestrale, che comprende contributi di approfondimento critico, esemplificativi delle linee di ricerca, e l’altra ad aggiornamento continuo, con segnalazioni finalizzate alla costituzione di un osservatorio sulla bibliografia specifica più recente e su opere particolarmente significative nella prospettiva dei visual studies.

ISSN 2282-0876 | Sito web


Bianco e Nero. Rivista quadrimestrale del Centro Sperimentale di Cinematografia

Descrizione
Bianco e nero è la rivista ufficiale, fondata nel lontano 1937, del Centro Sperimentale di Cinematografia ed ha quale scopo originario lo studio del linguaggio e delle nuove tecnologie cinematografiche, la documentazione storica del cinema italiano d’eccellenza e l’aggiornamento sulle iniziative sperimentali e d’avanguardia. La nuova serie del periodico inizia nel 2003 in collaborazione con Carocci editore ed è progettata in interazione con l’Università, in quanto luogo di ricerca avanzata sul cinema. Il Comitato scientifico della rivista è composto, da una parte, dei direttori della Scuola Nazionale di Cinema-Centro Sperimentale di Cinematografia, che lavora alla formazione delle nuove generazioni cinematografiche; dall’altra, di docenti universitari, che saldano competenze teoriche e prospettive interpretative. Universitaria è anche la provenienza dei componenti della redazione, ricercatori che operano presso vari atenei italiani, espressione di diverse “scuole” e tendenze della ricerca.
Bianco e nero ha un’impostazione contemporaneamente nazionale e internazionale ed è strutturata in diverse sezioni: La prima stanza è affidata a un curatore, anche esterno alla rivista, ed è monotematica, tratta un tema diverso da numero a numero; preminentemente iconografica è la sezione Figure, mentre in Documento si pubblica di volta in volta uno scritto, inedito o sconosciuto, analizzato da uno specialista; Lezioni di cinema dà spazio ai metodi e alle scuole professionali di settore e agli intrecci di questi con la formazione universitaria; Le stanze della memoria e In folio affrontano i problemi legati connesse all’acquisizione, alla conservazione, al restauro, alla valorizzazione del patrimonio filmico e non filmico degli archivi cinematografici e delle biblioteche. Infine in Luoghi e pubblici trovano posto discussioni e dibattiti sulle istituzioni cinematografiche (italiane, innanzitutto).

ISSN 0394-008X | Sito web


Cinéma&Cie. International Film Studies Journal

Descrizione
Cinéma&Cie is an international, peer-reviewed academic journal. Published from 2001, it supports innovative perspectives and groundbreaking methodological approaches in the fields of film and media studies as well as screen cultures. Research areas include: the relationships between media history and media theory; the intersections between technological, industrial, and representational aspects; audiovisual heritage; reception and consumption; the relations between different forms of audiovisual narrative, art, and communication. The journal is published twice a year, in Spring and Fall, and is structured in four sections:
– Thematic issue: usually the largest section, devoted to a different, unique topic each time. This section only accepts submissions in response to specific calls for essays that are advertised via the journal website;
– Beyond Cinema: a section focused on innovative perspectives on the transformations in the field of film studies. Submissions are accepted only in response to the permanent call for essays advertised on the website;
– Projects & Abstracts: the section details international research and noteworthy Ph.D. thesis projects or abstracts, recommended by supervisors;
– Reviews: the section consists of significant essays, festivals, exhibitions, conferences and related content.

ISSN 2035-5270 | Sito web


Cinema e Storia. Rivista di studi interdisciplinari

Descrizione
«L’immaginario è storia tanto quanto la Storia». Questo è quanto scrive Marc Ferro nel suo Cinema e Storia, caposaldo delle prime indagini sulle due discipline che questa rivista intende tornare a fare dialogare nell’orizzonte di un comune interesse: quello appunto nei confronti dell’immaginario, del terreno culturale in cui esso si radica e degli effetti che l’immaginario produce nella realtà. È così che le due discipline menzionate nel titolo di questo progetto editoriale si profilano come aree di riferimento di una pluralità di saperi, approcci e metodologie tutti da indagare in relazione a una molteplicità di fini: per esaminare le diverse modalità di “testualizzazione” della realtà storica messe in atto dal cinema; per esplorare e interpretare i meccanismi produttivi, le forme e il linguaggio del film con riferimento alle dinamiche storico-culturali e all’elaborazione dell’identità di un’epoca; per verificare come i film siano “agenti di storia”; per studiare le opere audiovisive quali testi capaci, in un orizzonte mediale sempre più plurale e proteiforme, di restituire la complessità di una stagione storica in confronto dialettico con le tradizionali fonti scritte. Secondo questa prospettiva, Cinema e Storia si colloca su un terreno di confine, forse una “terra di nessuno” in buona parte da esplorare e per questo, almeno nel nostro Paese, ancora quasi vergine. Ogni numero della pubblicazione ha cadenza annuale e carattere monografico, avvalendosi di saggi scientifici che vengono selezionati secondo il sistema di valutazione basato sulla revisione paritaria e anonima (peer review). Una sezione intitolata Stile libero completa la rivista. Libero nella forma e nella pluralità degli approcci, tale spazio ospita articoli, recensioni, interviste, saggi critici, strumenti di studio – come un Osservatorio permanente sui film “storici” della stagione – slegati dal tema del numero monografico, ma sempre collocati lungo il filo rosso del binomio centrale Cinema-Storia.

ISSN 2281-1729 | Sito web


Cinergie. Il cinema e le altre arti

Descrizione
Cinergie is an open-access, peer-reviewed, class-A journal. Its first on-line issue first appeared in 2012, but the journal has been published in hard copy since 1999. Cinergie is a wide-ranging film journal, that aims to publish original articles about national and international cinema, building a bridge to related fields. We publish two issues per year, in Summer and in Winter. In each issue, at least half of the essays answer a call for papers, and focus on a single topic. The other articles are divided among sections devoted to different themes, highlighting the multidisciplinary approach of our project.

ISSN 2280-9481 | Sito web


Comunicazioni Sociali. Journal of Media, Performing Arts and Cultural Studies

Descrizione
Fondata da Mario Apollonio nel 1966 come Annali della Scuola superiore di giornalismo e mezzi audiovisivi, diventata nel 1967 Annali della Scuola Superiore delle Comunicazioni Sociali, la rivista quadrimestrale è pubblicata regolarmente dal 1979 con il titolo Comunicazioni Sociali. La rivista è intervenuta, con numeri monografici alternati a numeri miscellanei, sui grandi e nodali temi del teatro, del cinema, della radio, della televisione, del giornalismo, della pubblicità, delle nuove tecnologie. Ha da sempre promosso la riflessione strettamente scientifica sulla teoria, la storia, l’analisi critica dei media, intervenendo nel contempo anche nel dibattito sulle questioni più contingenti e spinose della comunicazione, come quelle dell’etica e della progettazione antropologica. Dal 2001, con la nuova serie, caratterizzata dal sottotitolo “Rivista di media, spettacolo e studi culturali”, Comunicazioni Sociali (che ha mantenuto il titolo, in segno di continuità con le sue radici) è divenuta quadrimestrale, con tre uscite all’anno, di taglio generalmente monografico, ciascuna dedicata interamente a una delle tre aree di Comunicazione, Cinema, Teatro, nell’intento di offrire uno sguardo più mirato e meglio identificabile a partire da interessi specifici, e di assicurare un’adeguata copertura alla riflessione teorica e alla ricerca empirica sviluppate all’interno del Dipartimento di Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo e dell’Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo (ALMED), perché esse possano diventare, secondo l’intento che anima la rivista e nel rispetto del significato più autentico del termine “comunicazione”, un patrimonio comune.

ISSN 0392-8667 | Sito web


Fata Morgana. Quadrimestrale di cinema e visioni

Descrizione
Fata Morgana nasce per iniziativa di un gruppo di docenti, studiosi e critici che lavorano presso il Corso di laurea in DAMS dell’Università della Calabria, e al contempo coinvolge figure di filosofi, estetologi e artisti che riflettono sul rapporto fra immagine e pensiero, cinema e filosofia. Il progetto a carattere fortemente monografico intende indagare, attraverso il cinema e le forme audiovisive, i nodi problematici della contemporaneità. “Fata Morgana” propone un percorso non settoriale ma aperto, in cui gli strumenti dell’analisi del cinema si intersecano in profondità con riflessioni provenienti da altri campi del sapere, al fine di indagarne le dinamiche concettuali. La rivista, attraverso il contributo di studiosi di diversa provenienza disciplinare, propone il cinema come strumento di indagine, rifrazione e sguardo particolare con cui attraversare i temi che di volta in volta costituiranno il percorso monografico del numero.

ISSN 1970-5786 | Sito web


Fata Morgana web

Descrizione

ISSN 2532-487X | Sito web


G|A|M|E. The Italian Journal of Game Studies

Descrizione

G|A|M|E is a journal dedicated to a comparative, critical and theoretical analysis of video games. With G|A|M|E, we intend to compile a varied selection of scholarly and critical work on videogames and their relationship with the arts and media, creating the space for a broad range of perspectives from all over the world. G|A|M|E is going to be collectively edited by an editorial committee, a series of regular contributors, and an Academic Advisory Board. The latter will also set the journal’s mission and ensure the thoroughness of its research methods. G|A|M|E aims for intellectual rigor conveyed with clarity, so as to best promote a valuable space of exchange and connection between diverse disciplinary approaches; encouraging cooperation between academic departments, associations, scholars and researchers. G|A|M|E will never require publication fees from institutions and single authors. The objectives of G|A|M|E include: Provision of a critical and theoretical perspective on videogames, approached as a large and varied set of cultural and aesthetic objects; The study of the technical, aesthetic, and historical evolution of games, both as meaningful texts and social objects; A consideration of games in the context of their relations with technology and the evolution of leisure, as a broad and encompassing vision of gaming culture; A strong foundation in theoretical approaches, including both Game Studies and the broader traditions of Media Studies and the Humanities.

ISSN 2280-7705 | Sito web


Imago. Studi di cinema e media

Descrizione
Imago. Studi di cinema e media è una rivista semestrale promossa dal Dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo (Sapienza Università di Roma) e dal Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo (Università Roma Tre). A partire dal primo semestre del 2016 ogni numero sarà composto, oltre che da un dossier monografico, dalla sezione Saggi, che incoraggia la pubblicazione di contributi di carattere teorico o empirico sul cinema, la fotografia, la televisione e i nuovi media. La sezione è aperta a studi, anche di carattere interdisciplinare, sulla storia e la teoria del cinema e degli audiovisivi, l’analisi e interpretazione di casi di studio, le forme della spettatorialità e del consumo, le metodologie di indagine.

ISSN 2038-5536 | Sito web


Immagine. Note di storia del cinema

Descrizione

Sito web


La Valle dell’Eden. Semestrale di musica e cinema e audio visivi

Descrizione

ISSN 1970-6391 | Sito web


L’avventura. International Journal of Italian Film and Media Landscapes

Descrizione
La rivista si propone come punto di riferimento per gli studi sul cinema e sui media in Italia, guardando alla comunità scientifica nazionale e, con grande attenzione, a quella internazionale. I due fascicoli si strutturano intorno ad una serie di rubriche: Forme, stili, figure, sull’evoluzione degli stili e delle forme, sulle relazioni tra il cinema e altre pratiche artistiche e comunicative, sulle forme produttive e industriali / Archivio, sull’esplorazione di archivi cinematografici e audiovisivi, per uno studio delle fonti orali e la valorizzazione di documenti sottoposti a una rilettura di lettori contemporanei / Differenze, dall’indagine dei processi di formazione dell’identità nazionale nel cinema e nella produzione audiovisiva, all’analisi delle mutevoli identità di genere veicolate dall’immaginario filmico e mediatico / Spettatori, sullo studio della ricezione in Italia, sia sul versante del consumo, sia su quello dell’investimento emotivo e intellettuale / Camera, per l’apertura di un filone di ricerca sulla fotografia in Italia e sulle sue molteplici relazioni con l’ambito cinematografico e degli altri media / Racconto contemporaneo, sullo studio dei fenomeni di sviluppo, interconnessione, ibridazione del racconto audiovisivo contemporaneo in Italia, nel cinema e oltre il cinema.

ISSN 421-6496 | Sito web


Mantichora. Periodico del Centro Interdipartimentale di Studi sulle Arti Performative

Descrizione
«C’è in Etiopia un animale chiamato Mantichora, il quale ha tre ordini di denti connessi come quelli di un pettine, faccia e orecchie d’uomo, occhi azzurri, corpo cremisi di leone, e coda terminante in aculeo come di scorpione. Corre con una somma rapidità ed è amantissimo della carne umana; la sua voce è come un concerto di flauto e tromba», annuncia Borges, citando Plinio, nel Manuale di Zoologia Fantastica. Immaginando una chimera adeguata al sogno di un progetto scientifico ibrido e multiforme, quale altra silhouette avrebbe potuto stagliarsi all’orizzonte se non la prodigiosa creatura? L’idea di una rivista dedicata agli studi sulla performatività delle arti si colloca nel solco di un rinnovato approccio metodologico che tenga conto del carattere “aperto” e reticolare della cultura contemporanea.

ISSN 2240-5380 | Sito web


OI3MEDIA

Descrizione
Ol3Media nasce nel Maggio 2008 all’interno del Master Cine&Tv dell’Università Roma Tre. L’obiettivo è quello di creare una vetrina on line per saggi di studenti e ricercatori nell’ampia area dei Media Studies. Nel corso degli anni Ol3Media ha pubblicato diversi numeri generalisti e monotematici, ospitando anche nomi internazionali importanti. La collaborazione alla rivista è aperta a tutti coloro che abbiano voglia di discutere sui temi proposti.

Sito web


Scenari. Settimanale di approfondimento culturale

Descrizione
È un’immagine troppo semplice quella che vede i cosiddetti intellettuali alle prese solo con problemi teorici o disciplinari, dediti alla coltivazione esclusiva del particulare dei loro studi scientifico-accademici, dimentichi del mondo esterno. La rivista Scenari è uno strumento attraverso il quale i nostri autori possono dar vita a una puntuale riflessione sull’attualità a partire dai percorsi di studio e pensiero di ciascuno. Attraverso il commento settimanale dei fatti più significativi nell’ambito della politica, della cultura, dell’arte e dell’economia, Scenari vuole costituirsi come un potente laboratorio di idee e dibattito, fornendo ai lettori la possibilità di commentare gli articoli attraverso blog appositamente dedicati. Ogni mese, inoltre, gli articoli vengono raccolti in formato cartaceo e potranno essere acquistati direttamente in libreria o in formato digitale.

ISSN 2385-1139 | Sito web


Schermi. Storie e culture del cinema e dei media in Italia

Descrizione
La rivista Schermi. Storie e culture del cinema e dei media in Italia è ideata da un gruppo di lavoro raccoltosi intorno a un Programma di Ricerca di Interesse Nazionale (PRIN 2012) sui rapporti tra il cinema e la cultura cattolica in Italia. Una nuova rivista sui media e la cultura italiana è parsa lo strumento più adeguato per dare conto dei risultati di un progetto di ricerca che, per l’ampio tema e le connessioni interdisciplinari, è suscettibile di continui sviluppi. La rivista si propone nei suoi primi anni di vita di capitalizzare l’ampissimo volume di dati raccolti nel quadro della ricerca su cinema e cultura cattolica attraverso una serie di numeri monografici. Parallelamente intende proporsi come luogo elettivo di pubblicazione di studi e di ricerche sulla storia culturale del cinema e dei media in Italia con particolare attenzione alle istituzioni e ai pubblici, senza dimenticare i testi ma collegandoli fortemente ai discorsi, alle abitudini e agli immaginari (insomma, alle culture) che i testi hanno saputo suscitare. Ciò che rende peculiare la rivista e ne disegnerà l’identità (rispetto a quelle esistenti) è il taglio metodologico, di impianto storicista e culturalista, come esplicitamente dichiara il sottotitolo. Quindi attenzione alla documentazione di archivio, ma pensando quest’ultima in un’ottica ampia, che va dal documento tradizionale conservato negli archivi istituzionali all’ampio novero delle fonti che la nuova storiografia ha sdoganato. Il taglio culturalista metterà al centro del discorso le dinamiche di fruizione e gli studi sul pubblico (con conseguenti incursioni nell’ambito del cinema popolare), facendo particolare riferimento al modo con cui il cinema si è rapportato alle due grandi tradizioni della cultura italiana del secolo scorso: quella cattolica e quella laica. Ogni numero si svilupperà intorno a una parte monografica, suscitata da una call e a una parte non necessariamente collegata ai temi delle call.

ISSN 2532-2486 | Sito web


Series. International Journal of Tv Serial Narratives

Descrizione
This journal has been created with two main purposes: first, to respond to the surge of scholarly interest in TV series in the past few years, and compensate for the lack of international journals specializing in TV seriality; and second, to focus on TV seriality through the involvement of scholars and readers from both the English-speaking world and the Mediterranean and Latin American regions. This is the reason why the journal’s official languages will be Italian, Spanish and English. SERIES is an open access and peer reviewed journal, with ISSN and indexed in major international databases. SERIES will publish 2 issues per year. This is a joint project by members of the Universitat Politècnica de València (Escola Politècnica Superior de Gandia/DCADHA) and the Università di Bologna.

ISSN 2421-454X | Sito web

Comments are closed.