Lucania tra film ed ecologia. Comunità, ambienti, rappresentazioni / Lucania between Film and Ecology. Bodies, Environments, Representations

Convegno ONLINE
Convegno Internazionale LiFE 2020
Università degli Studi della Basilicata
21-30 settembre 2020

CONVEGNI E CFP

Redazione CUC2Written by:

Il convegno internazionale LiFE 2020 è organizzato dal Dipartimento di Scienze Umane dell’Università della Basilicata in collaborazione con il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne dell’Università di Torino. L’iniziativa prende avvio dal Piano Operativo Nazionale “Ricerca e Innovazione” 2014-2020.

Il convegno si propone di affrontare le molteplici connessioni che legano la Basilicata al cinema e all’ecologia per riflettere sulle diverse forme e modalità attraverso le quali i differenti contesti storico-sociali e culturali, cittadini e rurali, della regione sono stati variamente espressi e rappresentati. Con lo scopo di esplorare tali connessioni, per mezzo di un ventaglio di prospettive che può essere sinteticamente identificato con il termine di ecocritica cinematografica, farà da riferimento il concetto più generale di “mondo filmico”, inteso come quell’orizzonte ermeneutico all’interno del quale la ricerca ecocritica può indagare, non solo i differenti modi di rappresentazione della realtà, ma anche i complessi processi di significazione attraverso i quali la realtà stessa può essere ripensata e trasformata. Sotto questa luce, il cinema può essere visto come un potente mezzo di trasformazione e cambiamento, che agevola il passaggio da vecchi a nuovi modi di interpretare e abitare il mondo. Questa la cornice teorica di riferimento all’interno della quale prenderà vita il convegno, nella ferma convinzione che il cinema rappresenti un fecondo mezzo di indagine per la riflessione ecocritica sulla Basilicata, sulla sua storia e la sua identità, sul suo territorio e le sue comunità.

L’ecocritica cinematografica costituisce infatti un efficace approccio per riflettere sul rapporto tra essere umano e natura, e per descrivere l’attuale crisi ambientale attraverso una prospettiva critica che pone luce su un “esser-tra”: tra un presente caratterizzato dallo sfruttamento e dalla distruzione del territorio e un futuro che appare sempre più incerto e precario, tra un presente che occorre ancora studiare e analizzare attentamente in vista di un futuro possibile, che richiede di essere immaginato e rappresentato ancora prima che possa essere concretamente pianificato e conquistato. Da questo punto di osservazione, il cinema ci permette di abbandonare la tradizionale visione antropocentrica in favore di una prospettiva ecocentrica maggiormente inclusiva e responsabile. Questa ampia riflessione ecocritica sul cinema offrirà l’occasione per riflettere sul patrimonio storico e culturale della Basilicata, sulle sue tradizioni, sui valori e sui simboli che l’hanno identificata nei passati decenni, nonché sui modi in cui essi possono essere riattivati e rivitalizzati per il futuro. Un tale approccio consentirà di raccogliere ricerche e riflessioni su differenti tipi e generi di cinema, da quello narrativo a quello documentario.

Il convegno LiFE 2020 si propone dunque di abbracciare l’ecocritica cinematografica nel senso ampio qui delineato, come chiave per l’interpretazione del cinema in connessione con la Basilicata e il suo territorio, e, in senso ampio, con l’idea più generale di “Sud”. Il convegno intende costituirsi come punto di partenza di un dibattito scientifico che coinvolga differenti ma contigui discorsi sul cinema e sulla teoria del film, come gli studi ambientali, la filosofia filmica, la teoria del cinema e la post-analisi, gli studi di genere, gli studi sulla relazione umano/non-umano, l’ecopoetica. In questo ampio ambito scientifico, il convegno si prefigge di attivare uno spazio di riflessione in cui i confini tra le diverse discipline coinvolte e le molteplici prospettive di ricerca considerate possano essere efficacemente e utilmente riconsiderati e resi più permeabili e aperti al dialogo.

Ricercatori e studiosi di cinema e di environmental humanities, di storiografia, etno-antropologia e di altre discipline connesse al tema del convegno sono invitati a inviare le loro proposte. Nuovi approcci metodologici e teoretici ai contesti disciplinari e culturali considerati verranno accolti con interesse. Il convegno prevedrà presentazioni di 15 minuti (seguite da 5 minuti per le domande). Le lingue ufficiali del convegno saranno l’inglese e l’italiano.​

LiFE 2020 nel modello NCN (Nearly Carbon-Neutral)

In un periodo impegnativo e complesso come quello attuale, abbiamo deciso di posticipare la conferenza e modificarne il formato, trasformando LiFE 2020 in una conferenza virtuale online, secondo il modello NCN (nearly carbon-neutral). In riferimento a tale modello, la Environmental Huminitaties Initiative dell’Università della California Santa Barbara (USA) ha recentemente stimato che una conferenza accademica, anche di dimensioni ridotte, può generare l’equivalente di 20.000 libbre (9 tonnellate ca.) di diossido di carbonio, principalmente a causa dei viaggi aerei dei relatori/partecipanti, un valore equivalente all’impatto totale annuo di dieci persone in India o di trentatré persone in Kenya. Per questo motivo, oltre che per i gravi e complessi problemi legati all’attuale emergenza sanitaria, che tutti noi speriamo possano essere risolti e superati nel più breve tempo possibile, crediamo che per una conferenza che affronta questioni ecologiche e ambientali il modello NCN sia più appropriato. La conferenza LiFE 2020 si svolgerà dunque interamente online.

Le relazioni da presentare alla conferenza consisteranno in materiali digitali che dovrà essere inviati preventivamente dai partecipanti agli organizzatori prima dell’apertura della conferenza. Per la realizzazione delle relazioni potranno essere adottati i seguenti formati: (1) registrazione video, filmata tramite webcam o smartphone; (2) presentazione PowerPoint, con commento registrato del/la relatore/relatrice come voce over; (3) un ibrido dei due formati precedenti, con relatore/relatrice e presentazione alternativamente o simultaneamente presenti sullo schermo. Ogni relazione dovrà avere una durata massima di 20 minuti. Le istruzioni per la creazione e l’invio della relazioni verranno fornite dopo l’accettazione degli abstract.

Le relazioni verranno caricate sul sito LiFE 2020 e potranno essere visualizzate in qualsiasi momento durante i giorni della conferenza. La conferenza verrà aperta il 21 settembre 2020 e resterà attiva online per dieci giorni (dal 21 al 30 settembre). Nei giorni della conferenza, in modalità asincrona, i partecipanti registrati potranno inserire i propri commenti online e porre domande ai relatori, i quali potranno rispondere e sviluppare ulteriormente le loro riflessioni utilizzando lo stesso spazio virtuale.

Pur nella piena consapevolezza che un tale approccio presenta dei limiti rispetto alle modalità di svolgimento delle conferenze convenzionali e all’interazione faccia a faccia, la speranza è che questo modello possa comunque favorire riflessioni e dibattiti vivaci, e possa inoltre facilitare la nascita di nuove reti di ricerca che intersechino in modo produttivo e multidisciplinare interessi e campi di studio diversi. Un evidente vantaggio del modello NCN è che esso consente la partecipazione anche a quei ricercatori e studiosi che, per molteplici ragioni, non potrebbero essere presenti alla conferenza.

Le lingue ufficiali del convegno saranno l’inglese e l’italiano.​ Si prega di inviare un abstract (lunghezza massima 300 parole) congiuntamente a una breve nota biografica (massimo 150 parole), come documento allegato alla email, a manuela.gieri@unibas.it e/o alberto.baracco@unibas.it, entro il 15 maggio 2020. Le notifiche di accettazione delle proposte saranno inviate prima possibile. Ulteriori informazioni saranno pubblicate direttamente sul sito dedicato al convegno.

Comitato scientifico e organizzativo: Manuela Gieri (Università della Basilicata), Chiara Simonigh (Università di Torino) e Alberto Baracco (Università della Basilicata).

Call for Papers (ITA)


The LiFE 2020 conference is organized by the Department of Humanities at the University of Basilicata, in collaboration with the Department of Foreign Languages and Literatures and Modern Cultures at the University of Turin. The initiative originates from the 2014-2020 National Operative Program in Research and Innovation.

The LiFE 2020 conference aims to explore the diversified connections between Basilicata, cinema and ecology, and thus to identify and emphasize the forms and ways through which urban/rural historical, cultural and social contexts have been and may be variously identified and represented. In order to explore the above mentioned connections that may be easily grouped under the term “film ecocriticism,” we can refer to the most general concept of the “film world” as the hermeneutic horizon within which ecocritical research can examine not only different ways of representing reality, but also the processes of signification through which it can be rethought and transformed. In this sense, moving images can be considered as a powerful means of transformation and change, from past to new ways of interpreting and inhabiting the world. This is the general framework within which the conference aims at considering film as a proper medium for ecocritical and philosophical reflections on a regional reality such as Basilicata, its history, its people, and its territory.

Film ecocriticism is a suitable approach for reflecting on the relations between human and nature, and for describing contemporary environmental crisis inasmuch as it represents an exemplary critical perspective of being “between”: between a present of environmental overexploitation and destruction and an increasingly precarious, uncertain future, between a present that must still be carefully analysed and discussed and a future that must be imagined and represented before it can be realized. From this standpoint, film can allow us to abandon the traditional anthropocentric perspective in favour of a more inclusive, ecocentric one. This pondering on moving images offers an occasion to reflect on the historical and cultural heritage of Basilicata, as well as on its traditions, values and symbols, and the way they might revive and survive in the future. This approach includes a thorough research within different kinds of films and genres, from narrative to documentary cinema.

The LiFE 2020 conference thus aims to embrace the idea of film ecocriticism – in the broader perspective that we have described above – as a privileged keyword for interpreting cinema and its connections with Basilicata and, in more general  sense, with the very idea of the “South.” The conference represents a starting point for reflections that refer to different but contiguous approaches to film, such as environmental studies, ecocinema, film-philosophy, film theory, critical-theory, gender studies, animal and post-human studies. In this broad context, we imagine the conference as enabling a space in which borders between different disciplines and research perspectives can be usefully redrawn.

Scholars from all areas of cinema and media studies, as well as historiography, etno-anthropology and environmental humanities are invited to submit proposals on original, unpublished research related to the conference theme. We welcome diversity in theoretical and methodological approaches to the linguistic and cultural contexts considered. Oral presentations will be allocated 15 minutes (followed by 5 minutes for questions and discussion). The conference languages will be English (primarily) and Italian.

Nearly Carbon-Neutral format

In this difficult and challenging period, we have decided to postpone and transform our event into a nearly carbon-neutral (NCN) conference. Please note that the Environmental Humanities Initiative at UC Santa Barbara estimated that a relatively small academic conference can generate the equivalent of 20,000 pounds or more of CO2 (chiefly from travel), which is the total annual carbon footprint of ten people living in India or thirty-three in Kenya. For this reason, apart from the very serious problems related to the current health emergency, which we all hope will be solved and overcome as soon as possible, we also believe that for a conference that deals with ecological and environmental issues the NCN format is more appropriate. Consequently, LiFE 2020 Conference will take place entirely online.

Contributors will not have to travel anywhere and there is no registration fee. Conference talks will consist of material that can be submitted online. Each talk should take the form of: (1) a video recording, which could be filmed with a webcam or smartphone; or (2) a screen recording of a presentation, such as a PowerPoint, with the talk as a voiceover; or (3) a hybrid of the two, with speaker and presentation alternately or simultaneously onscreen.

Each talk should be no more than 20 minutes long. User-friendly instructions on creating and submitting presentations for the conference will be provided on acceptance of abstracts.

The materials created by the contributors will be uploaded to the conference website, where they can be viewed at any time during the conference days. The conference will be open on September 21, 2020 and take place over ten days (from Sept. 21 to Sept. 30). Q&A will also take place online during this period, as participants and registered attendees will be able to pose questions to speakers via online comments and speakers will be able to reply in the same way.

While we realize that this approach will not replicate the face-to-face interaction of a conventional conference talk and Q&A, we hope that it will nonetheless promote lively discussion, as well as help build a community of scholars with intersecting research interests. An advantage to this approach is that individuals who would not otherwise be able to become involved in the conference will be able to fully take part.

The conference languages will be English (primarily) and Italian. Please send your submission with an abstract (max. 300 words) and a short bio (max. 150 words) in one document as an email attachment to manuela.gieri@unibas.it and/or alberto.baracco@unibas.it by May 15, 2020. Notifications about acceptance or rejection of proposal will be sent promptly.

Scientific and Organising Committee: Manuela Gieri (University of Basilicata, Italy), Chiara Simonigh (University of Torino, Italy), and Alberto Baracco (University of Basilicata, Italy).

Call for Papers (ENG)

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