Fellini 100. Genio immortale

Mostra a cura di Marco Bertozzi e Anna Villari
Castel Sismondo
Rimini, 14 dicembre 2019-15 marzo 2020

MOSTRE

Redazione CUCWritten by:

Il 20 gennaio del 1920 nasceva a Rimini Federico Fellini, il Maestro del cinema mondiale.

Se l’Italia è diventata, per tutto il mondo, il paese della “dolce vita” lo si deve al suo sguardo unico e inconfondibile. Pochissimi artisti sono riusciti a rappresentare l’intera storia del nostro Paese come ha fatto Fellini. Un artista che attraverso il cinema è riuscito a inventare un mondo intero, creando un immaginario capace non solo di raccontare la propria generazione ma anche di entrare in contatto con quelle successive. Fellini ci ha mostrato come, viaggiando a ritroso nel tempo, si possono trovare magici suggerimenti per comprendere il presente. “Tutto si immagina” non è solo una celebre espressione del regista riminese, genio immortale, ma la chiave di volta per fotografarne l’eredità artistica e creativa attuale e senza tempo.

Questa grande mostra, che sarà ospitata il prossimo aprile 2020 a Roma (Palazzo Venezia) per poi varcare i confini nazionali con esposizioni a Los Angeles, Mosca e Berlino, inaugura le iniziative dedicate al Maestro nel centenario della nascita. Rappresenta infatti l’occasione per riportare in primo piano memorie, emozioni, fotogrammi, scene, suggestioni provenienti da quel mondo straordinario capace di dirci tutta la verità su noi stessi con l’irresistibile fascino universale del sogno.

Allestita a Castel Sismondo, parte della sede futura del Museo Fellini, l’esposizione ruota attorno a tre nuclei di contenuti, nella cornice di un allestimento scenografico innovativo:

  • il primo racconta la Storia d’Italia a partire dagli anni Venti-Trenta per passare poi al dopoguerra e finire agli anni Ottanta attraverso l’immaginario dei film di Fellini.
  • Il secondo nucleo è dedicato al racconto dei compagni di viaggio del regista, reali, immaginari, collaboratori e no.
  • Infine il terzo nucleo sarà dedicato alla presentazione del progetto permanente del Museo Internazionale Federico Fellini.

La Mostra presenterà tanto materiale inedito che ci restituirà l’immaginario felliniano. Tra le varie sezioni che la compongono, una presenterà il materiale del Fondo Nino Rota, il celebre compositore che ha collaborato con Fellini su molti film. In particolare sarà esposta, per la prima volta, una serie di taccuini originali sui quali Rota appuntava le indicazioni del Maestro sulla musica che avrebbe dovuto accompagnare ed esaltare le sue scelte registiche.

Comunicato stampa

Sito web

Comments are closed.