Divagrafie. Per una mappatura delle attrici italiane che scrivono

Progetto di Ricerca di Interesse Nazionale
PRIN 2017
/ Linea Sud
Principal Investigator: Lucia Cardone (Università degli Studi di Sassari)

PROGETTI

Redazione CUC2Written by:

Muovendo dagli studi ormai consolidati sulle varie articolazioni del divismo, il progetto “Divagrafie” vuole focalizzare l’attenzione su un aspetto non indagato delle attrici italiane, vale a dire la loro attività di scrittrici. D.A.M.A. propone infatti una prima mappatura delle forme di scrittura praticate dalle attrici che costituiscono il corpus delle divagrafie (Rizzarelli 2017). Dal punto di vista metodologico il progetto ambisce a realizzare una indagine coraggiosamente interdisciplinare, capace di misurarsi con oggetti testuali non canonici, che mettono in relazione parola letteraria, dimensione performativa, immagine filmica e immaginario collettivo.

L’articolazione del lavoro prevede tre fasi: la ricognizione e il reperimento dei testi prodotti dalle attrici italiane; l’analisi dei medesimi; la loro restituzione attraverso una mappatura digitale (portale delle divagrafie).

Si approfondiranno quattro nuclei problematici:

  • la performance attoriale e il divismo in relazione alla componente intellettuale della star persona;
  • le scritture finzionali;
  • le scritture del sé;
  • le scritture giornalistiche di varia natura, dal rotocalco al web.

Tra gli obiettivi del progetto, oltre alla mappatura e alla analisi dei testi prodotti dalle attrici, c’è lo studio del cinema e del consumo filmico italiani attraverso l’osservatorio inedito e privilegiato delle divagrafie, che si muovono tra film, dispositivo letterario, editoria popolare e nuovi media.

Guardando alle ricadute sociali in una prospettiva più ampia, D.A.M.A. si propone di valorizzare la presenza delle attrici-scrittrici, contribuendo a rafforzare l’orizzonte dei Gender Studies e a diffondere una cultura delle differenze che, oggi più che mai, appare necessaria per superare il gender gap e l’orizzonte delle diseguaglianze che affligge il Paese.

Divagrafie. Drawing a Map of Italian Actresses in writing

Building on well-established studies concerning the different articulations of stardom, the D.A.M.A. project aims to draw attention to an under-investigated character of Italian female stars, namely their activity as writers. The D.A.M.A. project therefore intends to map the different forms of writing produced by Italian actresses, defined divagrafie (Rizzarelli 2017).

Due to the hybrid nature of this corpus, combining the performative dimension and the act of writing, the project will be carried out by a network of scholars with different disciplinary backgrounds. The research work will be articulated in three phases: recognition and retrieval of texts produced by Italian actresses; analysis of these texts; their dissemination with the creation of a digital map (divagrafie portal).

D.A.M.A. project will focus on four core areas:

  • the relationship established by acting performance and stardom with the intellectual element of star persona;
  • fiction writings;
  • writings of the self;
  • different kinds of journalistic writings, from popular magazines to online media.

The objectives of the D.A.M.A. project are:

  • to produce a map of the divagrafie;
  • to analyse, study, and give value to the specific strands included in this corpus;
  • to approach the study of Italian cinema and film consumption through the original perspective of divagrafie, intended as a category that encompasses cinema, literature, popular press and new media.

In a broader perspective, D.A.M.A. project intends to give value to the presence of actress-writers, thereby contributing to making gender studies more effective in the Italian context and to spread a “culture of differences” that seems to be absolutely necessary, today more than ever, in order to overcome the inequalities that presently affect our Country.


Unità di ricerca 

  • Università degli Studi di Sassari: Lucia Cardone (PI), Federica Piana
  • Università degli Studi di Catania: Maria Rizzarelli (responsabile)
  • Università degli Studi Napoli “Federico II”: Anna Masecchia (responsabile)

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