Every body needs some body… Figure del desiderio e linguaggi della visione

di Stefania Rimini
Kaplan, Torino 2019

MONOGRAFIE

Redazione CUC2Written by:

Il volume analizza la capacità del cinema e della drammaturgia di accogliere istanze identitarie fluide, eccedenti, nonché di proporre discorsi sulla sessualità e sul desiderio che contribuiscono a ridefinire le soglie e le categorie dell’immaginario. Le opere oggetto d’indagine mostrano modelli di performatività per l’appunto sui generis, che disegnano traiettorie irregolari e vibranti: per la forte carica libertaria che le anima (Derek Jarman), per la potenza fantasmatica che veicolano (Marjane Satrapi e Franco Scaldati); per il furore di accenti e pose (Rainer Werner Fassbinder, Emma Dante, Wajdi Mouawad, Sarah Kane e Matei Visniec).
Comporre un micro-canone di soggettività non dogmatiche significa allora riconoscere che al fondo delle più interessanti liaisons dangereuses si agita la tensione desiderante dei corpi, il loro estatico oltrepassare netti confini di genere.

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