Guglielmo Giannini: spettacolo e attivismo politico / Guglielmo Giannini: Entertainment and Political Activism

Convegno Internazionale organizzato dall’Università degli Studi di Milano in collaborazione con Deakin University
Università degli Studi di Milano
Milano, 3-4 marzo 2020
RINVIATO 18-19 novembre 2020

CONVEGNI E CFP

Redazione CUC2Written by:

Guglielmo Giannini (1891-1960) è stato un giornalista, drammaturgo, sceneggiatore, regista teatrale, regista cinematografico e uomo politico italiano. Si è fatto conoscere come giovane commediografo negli anni ‘20, per affermarsi come protagonista del teatro italiano negli anni ‘30 e ‘40, in particolar modo per il suo contributo allo sviluppo dei generi noir, giallo e della commedia romantica.

Fondatore e direttore della rivista cinematografica «Kines», Giannini è stato anche un’importante figura nell’industria italiana del cinema muto, fornendo la traduzione per il pubblico nazionale di titoli e didascalie di produzioni straniere. Negli anni ‘30 e ‘40, alcuni dei suoi più celebri lavori teatrali furono adattati per il grande schermo, quali Anonima Fratelli Roylott, diretto da Raffaello Matarazzo nel 1936, così come Grattacieli (diretto da Guglielmo Giannini stesso nel 1943).

Con la creazione del settimanale «L’uomo qualunque», Giannini fondò e promosse il “qualunquismo” quale movimento politico. Grazie al 5,3% ottenuto alle elezioni del 1946, divenne membro dell’Assemblea Costituente, che aveva il compito di redigere la costituzione dell’allora appena nata Repubblica Italiana.

In seguito fu nuovamente protagonista, sia in radio che in televisione, in qualità di autore, performer e personaggio politico; Giannini rimase quindi fino alla morte, avvenuta nel 1960, un esponente di primo livello del panorama mediatico italiano, per la sua produzione interdisciplinare e transmediale.

Nel 2014, la famiglia Giannini ha generosamente reso disponibile alla prof.ssa Victoria Duckett (Deakin University, Australia) una selezione di materiali appartenenti a Giannini, che sono confluiti in un archivio digitale che conta oltre 10.000 pagine tra sceneggiature, adattamenti cinematografici, scritti politici e personali. L’archivio è consultabile online (Guglielmo Giannini: A digital archive of theatre, film, entertainment and political activism, l’autorizzazione per accedervi va richiesta a Victoria Duckett, victoria.duckett@deakin.edu.au).

Keynote speakers
Gian Piero Brunetta (Storico del cinema, Università di Padova)
Giovanni Orsina (Storico della politica, Università Guido Carli, Roma)
Franco Perrelli (Storico del teatro, Università degli Studi di Torino)
Interviene: Sabina Ciuffini, nipote di Giannini

Programma

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