Fellini, l’Italia, il cinema / Fellini, Italy, Cinema

Convegno internazionale a cura di Andrea Minuz, Emiliano Morreale, Jessica Whitehead e Alberto Zambenedetti
Sapienza Università di Roma / University of Toronto
Roma, 25-26 maggio 2020
Toronto, 16-17 ottobre 2020 
Scadenza CFP: 1 settembre 2019

CONVEGNI E CFP

Redazione CUC2Written by:

In occasione del centenario della nascita di Federico Fellini (1920-2020), il Department of Italian Studies, il Cinema Studies Institute della University of Toronto, e il Dipartimento di Storia, Antropologia, Religioni, Arte, Spettacolo di Sapienza Università di Roma sono lieti di annunciare un convegno congiunto per invitare gli studiosi a riflettere sull’eredità, le connessioni interdisciplinari e le nuove prospettive di ricerca e interpretazione del cinema di Fellini.

Vari studi di recente pubblicazione hanno riesaminato il cinema di Fellini da molteplici punti di vista, alla luce delle teorie e delle prospettive critiche più recenti, indicando in vari modi la necessità di una profonda rilettura di quest’opera. Ad esempio, in Viaggio al termine dell’Italia. Fellini politico (Rubbettino, 2012), Andrea Minuz sostiene che, contrariamente a quanto si è sempre creduto, Fellini non fosse solo un “sognatore distratto” e un “visionario”, ma un artista profondamente immerso nel suo milieu culturale, attento alle questioni culturali e anche politiche dell’Italia in cui è vissuto, alle quali rispondeva con un’onestà a volte disarmante ma certamente problematica. Se Minuz si concentra sulle istituzioni laiche e sul rapporto con la società italiana e la politica, Alessandro Carrera mette in luce invece la complessità della dimensione religiosa: il suo studio, Fellini’s Eternal Rome: Paganism and Christianity in the Films of Federico Fellini (Bloomsbury, 2018), esplora lo scomodo melange di paganesimo e cristianità nell’opera del regista, sottolineando come coesistano in Fellini la vitalità del francescanesimo e il dogmatismo della controriforma. Tre passi nel genio: Fellini tra fumetto, circo e varietà (Marsilio 2018) di Ottavio Ciro Zanetti è invece dedicato all’interesse di Fellini per le arti figurative e performative, in cui il regista si è cimentato all’inizio della sua carriera e di cui, com’è noto, è sempre stato un grande ammiratore. D’altro canto, volumi sul cinema di Fellini continuano a uscire con regolare cadenza, dalla monografia di Roberto Chiesi 8 ½ di Federico Fellini (Gremese 2018) alla curatela di Rosita Copioli e Gérard Morin intitolata Il Casanova di Fellini: ieri e oggi 1976-2016 (Gangemi 2018). La comunità accademica continua pertanto a interessarsi all’opera di Fellini, producendosi in una varietà di interventi che perfezionano e aggiornano la vasta bibliografia già esistente dedicata al maestro.

Questo convegno congiunto (e bilingue) intende quindi dare spazio a proposte costruire nell’orizzonte di una rilettura del cinema di Fellini, esaminandone il sistema di rimandi e di significazioni (mediate) prodotte sia dalle collaborazioni artistiche che dalle relazioni personali e culturali. Gli incontri si propongono così da un lato di fare il punto sullo stato attuale degli studi felliniani, e dall’altro di immaginare sviluppi futuri all’interno delle tradizioni accademiche europee e nordamericane. Gli incontri si svolgeranno in due sessioni: l’Università di Roma La Sapienza ospiterà la prima parte nella primavera del 2020 (25-26 maggio), mentre la University of Toronto chiuderà i lavori nell’autunno dello stesso anno (16-17 ottobre). I keynote che hanno già confermato la loro presenza sono: Stephen Gundle (University of Warwick) a Roma; Frank Burke (Queen’s University, Emeritus) e il regista Atom Egoyan (filmmaker) a Toronto. Gli atti di entrambe le sessioni verranno raccolti in un volume pubblicato da Franco Cesati Editore nella collana Goggio Chair in Italian Studies.

Si invitano contributi di ampio respiro tematico, fra cui si segnalano i seguenti possibili approcci:

  • Teoria del cinema e analisi del film
  • Studi sulla produzione, la ricezione e la circolazione internazionale dell’opera di Fellini a partire da singoli casi di studio
  • Interdisciplinarità (musica, arti figurative, progetti multi-e-trans-mediali)
  • Sceneggiatura, letteratura, rapporti tra Fellini e gli scrittori
  • Storia e società italiana, fascismo, modernità e modernizzazione
  • Architettura e urbanistica
  • Biopolitica e ecocinema
  • Studi di genere e sessualità

Gli interessati a presentare una relazione dovranno inviare un abstract (250 parole max) corredato da una breve nota biografica, (150 parole max) all’indirizzo FedericoFellini2020@gmail.com entro il primo settembre 2019, indicando chiaramente a quale sessione (Roma, Toronto, o entrambi) desiderano partecipate. Le proposte devono includere un titolo e fino a cinque parole chiave. Per informazioni su possibili argomenti, assistenza con le proposte, e altre domande riguardo al programma del convegno, si prega di contattare gli organizzatori. Si sollecitano inoltre proposte di lavori creativi e artefatti. La selezione delle proposte si effettuerà in base alla qualità scientifica e alla pertinenza. L’esito sarà comunicato entro il primo novembre 2019.


In the centenary of his birth, the Department of Italian Studies and the Cinema Studies Institute at the University of Toronto, and the Dipartimento di Storia, Antropologia, Religioni, Arte, Spettacolo of Sapienza Università di Roma are delighted to announce a joint conference on the work and legacy of late Italian film master Federico Fellini (1920-2020).

A number of volumes of recent publication have returned to Fellini’s cinema and assessed it from a variety of novel vantage points, testing its resilience against the latest contributions in critical theory and making a compelling case for the need of its reevaluation. For instance, in his Political Fellini: Journey to the End of Italy (Berghahn 2018), Andrea Minuz argues that, contrary to popular belief, the film auteur was not an aloof dreamer, but an artist who was profoundly immersed in his cultural milieu, pondering the questions of his time and responding to its with an honesty that was uncommon, often disarming, and certainly problematic. If Minuz focuses on secular institutions, Alessandro Carrera turns to religion in hisFellini’s Eternal Rome: Paganism and Christianity in the Films of Federico Fellini (Bloomsbury 2018), exploring the uneasy melange of paganism and Christianity in the works of the director, underscoring how life-affirming Franciscanism and repressive Counter-Reformation dogmatism co-exist and clash throughout Fellini’s catalogue. Ottavio Ciro Zanetti’s Tre passi nel genio: Fellini tra fumetto, circo e varietà (Marsilio 2018) focuses on Fellini’s interest in cinema’s sister visual and performing popular arts, of which the director was a both an early practitioner and a lifelong admirer. Moreover, books devoted Fellini’s films still appear in print with regular cadence, from Roberto Chiesi’s monograph 8 ½ di Federico Fellini(Gremese 2018) to Rosita Copioli and Gérard Morin’s edited collection Il Casanova di Fellini: ieri e oggi 1976-2016(Gangemi 2018). As this cursory look at the small sample of 2018 publications illustrates, the academic community is still actively engaged with Fellini’s work, continuing to produce a plethora of interventions aimed at refining at updating the already vast bibliography on the Italian master.

This joint bilingual conference seeks papers that (re)assess Fellini’s career and the legacy of his work, examining the complex network of (mediated) significations produced by his artistic collaborations and his personal relationships. Our ultimate goal is to evaluate the present state of Fellininan studies and perhaps anticipate their future developments on both sides of the Atlantic and across scholarly traditions. This event is articulated in two sessions: the first one, hosted by the Università di Roma La Sapienza, will convene in the Spring of 2020 (25-26 May); the second, at the University of Toronto, will resume the conversation in the Fall of the same year (16-17 October). Confirmed keynote speakers: in Rome, for the Rome session are Stephen Gundle (University of Warwick); Frank Burke (Queen’s University, Emeritus) and Atom Egoyan (Filmmaker) will deliver the address in Toronto. The resulting proceedings will be published by Franco Cesati Editore as part of the Goggio Chair series in Italian Studies.

Various avenues of inquiry are welcome, including but not limited to:

  • Critical Reception, Film Theory, Film Analysis, Production Studies
  • Case Studies in Distribution and Circulation
  • Interdisciplinarity (Music, Visual Arts, Multi-and-transmedia projects)
  • Screenwriting, Literature, Language
  • History, Fascism, Italian Modernity
  • Architecture and Urbanism
  • Biopolitics and Ecocinema
  • Gender and Sexuality

Please submit proposals (250 words max) accompanied by a short bio (150 words max) toFedericoFellini2020@gmail.com by 1 September 2019, indicating for which session (Rome, Toronto, or both) you wish to be considered. Proposals should include a title and up to five keywords. For information about panel topics, assistance with proposals, and other questions about the conference program, please contact the organizing committee. We welcome the presentation or performance of creative works or artifacts. Proposals will be evaluated and selected based on their fit and scientific promise. Participants will be notified by 1 November 2019.


Comitato Organizzativo/Organizing Committee
Andrea Minuz, Sapienza Università di Roma
Emiliano Morreale, Sapienza Università di Roma
Jessica Whitehead, University of Toronto
Alberto Zambenedetti, University of Toronto

Comitato Scientifico / Scientific Committee
Marco Bertozzi (IUAV – Venezia)
Frank Burke (Queen’s University – Emeritus)
Angela Dalle Vacche (Georgia Institute of Technology)
Manuela Gieri (Università della Basilicata)
Stephen Gundle (University of Warwick)
Gaetano Lettieri (Università di Roma La Sapienza)
Emiliano Morreale (Università di Roma La Sapienza)
Federico Pacchioni (Chapman University)
Veronica Pravadelli (Università Roma Tre)
Jaqueline Reich (Fordham University)
Luca Somigli (University of Toronto)
Vito Zagarrio (Università Roma Tre)

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