VHS+ 1995-2000. Video e televisione tra analogico e digitale

Convegno a cura di Luca Barra, Silvia Grandi e Fabiola Naldi
Università di Bologna
Bologna, 14 febbraio 2019

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Redazione CUC2Written by:

Il convegno, con ospiti sia italiani sia afferenti a grandi istituzioni internazionali, prende spunto da una mostra, a cura di Silvia Grandi, in corso presso il MAMbo di Bologna (12 ottobre 2018-17 febbraio 2019), realizzata in collaborazione con il Dipartimento delle Arti e intitolata VHS+ video/animazione/televisione e/o indipendenza/ addestramento tecnico/controllo produttivo 1995/2000, che racconta e documenta il sogno elettronico di una stagione in cammino tra l’analogico e il digitale. La giornata di studi intende approfondire dal punto di vista teorico e scientifico sia il contesto storico e mediale in cui questa stagione di sperimentazioni si è compiuta, sia l’importante ruolo di numerosi attori (artisti, autori, produttori, professionisti), sia ancora numerose questioni più generali legate allo sviluppo di idee, all’utilizzo di dispositivi e alle potenzialità dei linguaggi video negli ambiti della produzione televisiva, di quella video artistica e del più ampio comparto audiovisivo.
Un punto di forza e originalità sarà la possibilità di mettere a confronto dimensioni di solito separate, in un proficuo dialogo interdisciplinare: storia e critica, discipline artistiche e studi sulla televisione e sui media, teorici e professionisti, tutti impegnati a rileggere un periodo storico cruciale, in Italia e altrove, e a individuarne sia l’eccezionalità sia gli elementi di persistenza nello scenario artistico e televisivo di oggi.
Come evento di chiusura della giornata di studi, in orario serale si terrà un evento della durata di circa due ore di performance live vintage con la partecipazione dei gruppi di artisti/video maker coinvolti nella mostra VHS+ in programma al MAMbo fino al 17 febbraio. Gli esponenti delle famose crew Opificio Ciclope, Fluid Video Crew, Ogino Knauss, Otolab e Sun Wu Kung, con l’aggiunta di Basmati film (co-ideatore della mostra), si esibiranno in una serie di situazioni intrecciate di micro set audiovideo live in puro stile anni Novanta, eseguite con materiale visivo originale elaborato e montato utilizzando dispositivi d’epoca (vhs, minidv, mixer Panasonic, computer Amiga 1200, modulatori di frequenza, ecc.) per creare un flusso di immagini e di montaggi video che riporteranno gli spettatori agli albori del Live Multimedia. L’incontro di video, animazione, campionamento, mix delle fonti in diretta, riproporrà un’estetica visuale datata anni Novanta ma ancora molto attuale.

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