Dallo spettacolo all’entertainment. Cinema, media e forme del coinvolgimento dalla modernità a oggi

XXIV Convegno Internazionale di Studi Cinematografici
A cura di Veronica Pravadelli, Enrico Carocci e Ilaria De Pascalis
Università degli Studi Roma Tre
Roma, 22-23 novembre 2018
Scadenza CFP: 2 settembre 2018

CONVEGNI

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Nel corso del Novecento, a più riprese, i modelli formali e di fruizione del cinema sono stati indagati in relazione a pratiche performative dal vivo e a dispositivi della visione pre-cinematografici. In particolare, nell’ambito dei film studies, si è riflettuto sulle dinamiche attraverso cui il cinema ha ri- mediato elementi della cultura spettacolare ottocentesca: li ha integrati con innovazioni tecnologiche in continua evoluzione, li ha ricollocati all’interno di nuovi regimi visivi, e si è candidato a rappresentare, in ultima istanza, uno snodo imprescindibile tra forme di intrattenimento popolare e dispositivi della modernità.
La nozione di attrazione, ad esempio, ha consentito alla riflessione teorica di delineare modelli di relazione tra regimi spettacolari e narrativi, tra modi di rappresentazione e spettatori, tra cultura popolare e cultura borghese, individuando così nel loro complesso il contributo del cinema alla configurazione della soggettività moderna. Per altri versi, sono state indagate le dinamiche tramite cui questa configurazione evolveva, influenzando radicalmente l’esperienza spettatoriale: nozioni come quella di piacere visivo, ad esempio, riattualizzavano la riflessione sulla spettacolarità cinematografica, e in particolare sul rapporto tra coinvolgimento, forme della soggettività e della corporeità, e dinamiche culturali, politiche ed economiche.
In tempi recenti, l’attenzione dei media studies sembra essersi spostata dalle forme dello spettacolo alle pratiche dell’entertainment che pervadono lo scenario mediale. Gli studi si sono concentrati, ad esempio, sul modo in cui le trasformazioni tecnologiche si sono articolate rispetto alle esperienze dello storytelling transmediale, o a come esse abbiano configurato le politiche e il lavoro delle industrie creative oltre che gli immaginari della globalizzazione. In questo contesto, nell’ambito dei nuovi modelli hollywoodiani, si è parlato ad esempio di total entertainment per dare conto sia degli ambienti espansivi di intrattenimento creati dai conglomerati globali, sia delle nuove modalità immersive del coinvolgimento degli utenti.
Quali strumenti offrono oggi gli studi sullo spettacolo cinematografico, e qual è la loro eredità in una cultura post-cinematografica e post-mediale? In che modo l’intreccio tra tecnologie, regimi visivi, culture dello spettacolo e forme della soggettività si riarticola nelle pratiche dell’entertainment? Il XXIV Convegno Internazionale di Studi Cinematografici si propone di affrontare queste questioni, sia in relazione agli ambiti sinora privilegiati – il cinema delle origini, la Hollywood “classica” e post-classica – sia in relazione a forme, dispositivi, scenari storici e geografici diversi.

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